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Zimbimbo

La cultivar Zimbimbo è una cultivar tipica della Puglia, coltivata per la produzione di olio, presente in maniera estremamente sporadica.

La Cultivar Zimbimbo: le sue origini e cenni storici

Non si dispone di notizie storiche sulla origine della cultivar Zimbimbo.


Sinonimi della cultivar Zimbimbo in Puglia

‘Nzimbimbo’


L’albero: presenta una vigoria elevata, un portamento espanso-assurgente e una densità della chioma fitta.

L’infiorescenza: è corta, con un numero basso di fiori per mignola ed una struttura compatta.

La foglia: presenta una forma ellittica, una lunghezza media e una larghezza larga, la curvatura longitudinale della lamina è piana e il colore della pagina superiore verde intenso.

Il frutto: presenta un peso basso, una forma ellissoidale con una posizione del diametro medio trasversale massimo centrale. L’apice è arrotondato e la base arrotondata, le lenticelle sono abbondanti e piccole. L’umbone appena vidente.

La ripresa vegetativa e la mignolatura sono tardive, l’epoca di fioritura è tardiva e di durata corta (13,50 gg.). L’epoca di invaiatura delle drupe è precoce e concentrata.

L’albero è caratterizzato da una vigoria elevata, una fioritura tardiva ed una cascola estiva media. La drupa ha un peso basso ed un contenuto ridottissimo in olio. La cultivar è autosterile e fiorisce contemporaneamente alle cv: Dolce di Cassano, Ogliarola salentina e Cellina di Nardò.

Complessivamente la composizione acidica risulta nella media degli oli meridionali, con contenuto in acido oleico basso, di circa il 70 %. Basso il contenuto in fenoli totali e bassa la resistenza dell’olio all’irrancidimento.

Fruttato medio, prevalentemente di oliva matura. Al gusto prevale la presenza di mandorla e pinoli. Leggero sentore di mela e pomodoro accompagnato da un retrogusto appena percettibile di amaro e piccante.

Cultivar presente in maniera sporadica in provincia di Foggia.

Perri et al., 2022, Il germoplasma olivicolo del campo collezione del CREA Centro di Ricerca Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura, sede di Rende, Ed. CREA, ISBN 9788833852027.

Fonte iconografica: LOMBARDO N. et A.A. (a cura di), 2004, Contributo alla caratterizzazione del germoplasma olivicolo pugliese. Istituto Sperimentale per l’Olivicoltura. Rende (CS).

A cura di:

Prof.ssa Maria Lisa Clodoveo
Dipartimento Interdisciplinare di Medicina
Università degli Studi di Bari

Dott. Enzo Perri
Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA)
Dirigente di Ricerca
Direttore del CREA Centro di ricerca Olivicoltura, Frutticoltura ed Agrumicoltura