Puglia Evo World – Tutta la Puglia dell’Olio in un click 

PUGLIA EVO WORLD, L’OLIO EVO DI QUALITÀ
si racconta

Benvenuti in Puglia, dove il panorama agrario e la cultura e la cucina sono scolpite ovunque dagli ulivi e dall’olio extravergine di oliva.

Quantità e qualità, in Puglia, viaggiano di pari passo perché le peculiarità legate ai tanti climi di una regione con Due Mari e 800 chilometri di costa si esprimono anche nelle numerose cultivar di olive. È la Puglia il posto giusto dove trovare l’olio evo che preferiamo e vogliamo abbinare a piacimento alle nostre pietanze.

Il portale Pugliaevoworld, a cura dell’Assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia guidato dall’Assessore Donato Pentassuglia, presenta la produzione olivicola pugliese come un mondo da scoprire. La Puglia è un territorio la cui grandezza culturale, paesaggistica, enogastronomica, produttiva coincide con la grandezza dei suoi olii extra vergine d’oliva i cui produttori, in questo portale, saranno in vetrina in un unico luogo virtuale sia in italiano che in inglese.

L’iniziativa rientra in un progetto ben più ampio che è Puglia Good World: l’obiettivo è racchiudere in un brand l’agroalimentare pugliese, declinato in otto principali filiere produttive.

Si tratta, quindi, di un marchio-ombrello del settore agroalimentare pugliese con più marchi per i singoli settori, secondo una linea di continuità e coerenza grafica e di naming.

PUGLIA, IL VALORE ECONOMICO E CULTURALE DELL’OLIO

L’universo economico di riferimento, in Puglia, ha un valore stimato di 1 miliardo di euro di produzione lorda vendibile di olio extravergine.

La Puglia ha un paesaggio dominato dagli ulivi dove è presente su oltre 370.000 ettari di terreno coltivato da cui di producono 5 oli extravergine D.O.P. ed 1 olio I.G.P. che

fanno dell’olivicoltura pugliese la più grande “fabbrica” green del Sud. Qui, in Puglia, si concentrano circa il 40% della superfice olivetata del Mezzogiorno d’Italia, ovvero il 32% di quella nazionale e l’8% di quella comunitaria.

In passato la Puglia era il luogo di origine degli oli lampanti con i quali si illuminava gli ambienti.

Il presente è fatto di oli extravergini pregiatissimi ed estremamente variegati, che collezionano da decenni i più prestigiosi premi internazionali tanto da portare, di recente, alla nascita dell’extravergine I.G.P. “Olio di Puglia” che tutela e valorizza un patrimonio olivicolo di straordinario valore.

UNIONE EUROPEA, IL SIGNIFICATO DELL’OLIO DI OLIVA EVO

Il Mediterraneo vanta una storia millenaria di produzione e consumo di olio di oliva, prima destinato alla illuminazione e alla medicina e alla cosmesi e poi sempre di più al consumo alimentare. L’olio extravergine di oliva è fra i pilastri della Dieta Mediterranea, che l’U.N.E.S.C.O. ha riconosciuto come bene dell’umanità.

In questo contesto si inserisce l’Unione Europea che – secondo la scheda informativa della Commissione Europea – è il maggiore produttore, consumatore ed esportatore di olio di oliva. Tradotto in cifre, l’U.E. produce circa il 67% dell’olio di oliva mondiale con 4 milioni di ettari, principalmente nei Paesi membri mediterranei, che sono destinati alla coltivazione di ulivi in oliveti tradizionali, intensivi e superintensivi.

L’Italia e la Spagna sono i maggiori consumatori di olio di oliva nell’UE, con un consumo annuo di circa 500.000 tonnellate ciascuna, mentre la Grecia registra il più grande consumo pro capite dell’U.E., con circa 12 kg pro capite all’anno. In totale, l’U.E. rappresenta circa il 53% del consumo mondiale di olio di oliva.

Abitualmente in commercio troviamo principalmente l’olio extravergine di oliva e l’olio di oliva. Secondo la legislazione vigente esistono esistono otto diverse categorie di oli di oliva e di oli di sansa di oliva, ma non tutte le categorie posso essere vendute ai consumatori.

La Commissione europea ha elaborato una scheda informativa con ulteriori dettagli sulle categorie, le caratteristiche e la produzione dell’olio di oliva FACT SHEET quì allegato.

Questo portale è dedicato esclusivamente all’extravergine di oliva della Puglia.

LA GRANDE DIFFERENZA FRA EXTRAVERGINE E OLIO DI OLIVA

Ma quale è la differenza tra olio extravergine d’oliva e olio di oliva? In estrema sintesi, l’extravergine è un olio di categoria superiore ottenuto direttamente dalle olive e unicamente mediante procedimenti meccanici (la spremitura delle olive), con una acidità che non deve superare 0,8 grammi per 100 grammi. Fra i luoghi comuni che riguardano l’olio si fa spesso confusione fra l’acidità – che può essere determinata solo da analisi di laboratorio – ed il pizzicore più o meno intenso dell’olio che – andando oltre il gusto personale – è il segnale di olio vivace e con buone caratteristiche qualitative e per la nostra salute. In più, l’extravergine può definirsi tale dopo il dei parametri organolettici corretti che vengono misurati dal «naso» dell’uomo attraverso il panel test.

Invece, l’olio di oliva che ha ovviamente un valore ben inferiore dell’extravergine, secondo la legge contiene oli d’oliva che hanno subito un processo di raffinazione di olii ottenuti direttamente dalle olive.